Inibizione per Luigi Izzo e ammenda per l’Avellino

 Inibizione per Luigi Izzo e ammenda per l’Avellino

di Luca Ciaramella

Era arrivato come il “Salvatore della patria”, come l’uomo di facciata della cordata che avrebbe salvato l’Avellino dalla tormentata gestione Sidigas. Ha terminato la propria esperienza duramente contestato dalla tifoseria al Palazzo di Città di Avellino. Ora, a distanza di mesi dalla cessione dell’US Avellino al gruppo D’Agostino, al danno si è aggiunta la beffa.

È di ieri la notizia dell’inibizione di Luigi Izzo, imprenditore facente parte della IDC, gruppo che acquistò le quote dell’US Avellino dal Tribunale, in conseguenza delle ormai note vicende che hanno visto coinvolti Gianandrea De Cesare ed il gruppo Sidigas.

Izzo è stato inibito da ogni ruolo all’interno di una società calcistica per 6 mesi. La squalifica è dovuta alla presentazione di una attestazione bancaria non idonea alle condizioni imposte dalla Commissione per le acquisizioni societarie della FIGC.

Purtroppo, anche l’Avellino paga per la condotta di Izzo. La società irpina, condannata per responsabilità oggettiva, dovrà corrispondere un totale di 5000€ di ammenda.