Intervista a Loma lab: startup irpina che produce tessuti con le nanotecnologie

 Intervista a Loma lab: startup irpina che produce tessuti con le nanotecnologie

Fare impresa in Irpinia e nel Sud Italia non è facile, lo sappiamo tutti, ma ultimamente sempre più ragazzi e ragazze scelgono di restare nella propria terra o di tornarci e di diventare imprenditori.
Spesso puntando su settori poco battuti o sulle eccellenze e l’altissima qualità.
È il caso di Loma lab, azienda che è stata selezionata dal bando Pics del comune di Avellino e che si occupa di tessuti ad alto potenziale tecnologico, tramite nanotecnologie.

Incontriamo Enzo Alvino, il fondatore, per scoprire meglio la storia dell’azienda e quello che ha in mente per il futuro.

Salve Enzo, prima di tutto grazie per aver trovato il tempo per questa intervista.
Io partirei dalle origini.

Come e quando nasce l’idea di aprire un’azienda che usa le nanotecnologie per produrre tessuti con caratteristiche eccezionali?
C’erano già delle competenze in questo senso sul territorio?

Loma lab è una start Up innovativa, che si occuperà per la precisione dello sviluppo,la prototipazione e la produzione di capi di abbigliamento ad alto valore tecnologico, pescando tra le altre cose anche dal settore delle nanotecnologie.

Il progetto viene fuori in maniera del tutto naturale ,dopo tanti anni spesi a lavorare nel settore dello streetwear prima e poi fondando un brand (Ticket to Moon) che si muove nella direzione specifica della ricerca.

Dunque capi di abbigliamento che uniscono qualità e utilità oltre la semplice estetica.

Quali sono, secondo te, i pro e i contro di fare imprenditoria in Irpinia?

Sono entusiasta di poter fare impresa nella mia terra, quindi ci voglio vedere parecchi pro, sperando di poter crescere e portare novità e produttività sul territorio.

Chi ci vede da fuori non ha così tanti pregiudizi come chi invece la soffre questa terra da dentro.

Io sono tra quelli che è andato via per fare esperienza e riportarla alla base.

I contro sono appunto dei modi vecchi e bigotti di ragionare che spesso influenzano negativamente anche le nuove generazioni.

Oltre ovviamente i problemi strutturali che purtroppo affliggono un po’ tutto il sud Italia.

Quanto è grande e come è strutturata la tua azienda? Come vi orientate sul mercato? Locale o nazionale? Quali prodotti offrirete?

La mia è un’ azienda piccola per ora, ma con grandi ambizioni. Puntiamo al mercato globale, credo che oggi non bisogna più ragionare ponendoci dei limiti , anzi con gli strumenti e le tecnologie che abbiamo a disposizione tutto è a portata di mano, è una grande opportunità sulla quale bisogna puntare tutto.

Noi produrremo capi di abbigliamento che vadano nella direzione della sostenibilità e della tecnologia , che vadano incontro alle esigenze quotidiane delle persone, ma allo stesso tempo stupiscano.

Quali sono le difficoltà maggiori per una piccola azienda in questo settore in Italia? Come si fa conoscere anche fuori dal proprio territorio?

Fare azienda in questo momento storico è più complicato di altri, ma ciò non toglie che dopo momenti di grande difficoltà poi spesso si è più propositivi e affamati.

Volendo essere realisti fare impresa in Italia è da stoici, ma bisogna prima di tutto credere nei propri progetti e trasferire questo entusiasmo nel prossimo .

Quali sono i progetti futuri di Loma lab? Quali le prospettive che avete a medio e lungo termine?

Stiamo lavorando su diversi progetti, siamo impegnati a costruire una nostra campionatura e contestualmente a porci come riferimento prossimo per chi volesse realizzare a sua volta un progetto di un nuovo brand.

Nel medio termine ci piacerebbe appunto portare una ventata di novità e di opportunità per tanti ragazzi che volessero muoversi nell’ambito dell’abbigliamento.

Un luogo creativo e aggregativo .

Secondo te come e dove si deve orientare il settore tessuti ad alto potenziale tecnologico in Irpinia e in Italia?
Noti dei cambiamenti negli ultimi tempi?

Gli ultimi tempi e le vicende che ci vedono tutti coinvolti, ci insegnano che il mercato dell’ abbigliamento ad alto contenuto tecnologico è la frontiera prossima e noi saremo lì in prima linea a crederci ancora di più.
Ripeto, l’Irpinia è la nostra residenza ma il domicilio non ha confini.

Quali sono le tue considerazioni sulla situazione attuale che vive l’Irpinia, tra crisi economica e spopolamento? Qual è la tua opinione sul futuro di questa terra e cosa si può e si deve fare, secondo te, per invertire la tendenza?

La cosa che bisogna fare è cambiare il modo di ragionare, parafrasando un amico artista e un nostro conterraneo, (Ghemon): “Non è importante da dove vieni ma dove vuoi arrivare”, quindi il territorio di provincia avvolte potrebbe essere un arma in più, per avere la giusta sete di rivalsa.

Dico ai giovani di andar via, solo per formarsi ma poi tornare a portare la loro esperienza sul territorio natio.

Ultima domanda, ti sei mai pentito della scelta di restare qui e di non emigrare come fanno in tanti?

Sono felice e onorato di essere tornato e di aver fatto nascere qui i miei figli e la mia azienda.

Grazie mille. Complimenti a te e alla tua azienda e buon lavoro!