Irpinia AZ: viaggio goliardico tra i 118 comuni irpini

 Irpinia AZ: viaggio goliardico tra i 118 comuni irpini

Irpinia AZ nasce dall’idea di un gruppo di giovani irpini di scoprire, e riscoprire, la propria bellissima terra. Visitando tutti i 118 comuni che la compongono.
Dalla A di Aiello del Sabato alla Z di Zungoli.
Oggi incontriamo Enzo Preziosi, uno degli ideatori del progetto.

Ciao Enzo, prima di tutto grazie per aver trovato il tempo per questa chiacchierata.

Come nasce Irpinia AZ e chi ne sono gli ideatori?

Irpinia AZ nasce un po’ per caso. Io e un amico, Gabriele Aquino, stavamo bevendo una birretta, progettando una gita fuori porta in qualche paese d’Irpinia. Da lì, è sorta spontanea la domanda “perché non li giriamo tutti?”. Quel che è nato come uno scherzo, alla fine si è rivelata un’idea apprezzata da tante persone che si “prenotano” per le varie tappe.

Il progetto, dunque, nasce da me e Gabriele. Ma dire che il tutto ruoti intorno a noi due è riduttivo. Irpinia AZ è di quelli che amano viaggiare, di quelli che amano ascoltare storie e leggende, di quelli che amano scoprire e far scoprire le bellezze che offre un territorio spesso maltrattato, in primis dagli abitanti stessi. Potremmo dire quasi che Irpinia AZ sia di tutti noi.

Quali sono i vostri obiettivi?

Attualmente, gli unici obiettivi sono scoprire l’Irpinia e divertirci, coinvolgendo quanta più gente possibile in questo tour culturale, ma anche eno-gastronomico (non ci facciamo mancare nulla). Più saremo, più le nostre “gite” saranno divertenti, per questo stiamo provando ad allargare la “rete di contatti” tramite la nostra pagina Instagram.

Irpinia AZ potrà diventare qualcos’altro in futuro?

Irpinia AZ è un progetto nato per scherzo, come dicevo, ma ciò non significa che non possa diventare altro in futuro.
Ad oggi, non abbiamo alcun tipo di interesse, se non sponsorizzare l’Irpinia e le sue bellezze, provando a valorizzare i territori e le bellezze che questa terra può offrire. Qualunque cosa accadrà dopo, qualunque progetto possa coinvolgerci in futuro, se in linea con il nostro obiettivo, potrà solo far piacere.

Che tempi vi siete dati e come avete in mente di dividere i 118 comuni irpini?

Li abbiamo divisi per zone. Causa-lavoro, nei Comuni più lontani andremo nei weekend. Alcuni Comuni più vicini ad Avellino, invece, saranno visitati nei pomeriggi durante la settimana.
Siamo partiti sabato 27 giugno da Monteverde, Bisaccia, Lacedonia, Aquilonia, Scampitella e Vallata; abbiamo proseguito domenica 28 con Baiano, Sirignano e Mugnano del Cardinale. Proseguiremo ovviamente nel primo weekend di luglio, ma non anticipiamo nulla, troverete tutto sulla nostra pagina Instagram!

In che cosa consiste la visita ad ognuno?

Abbiamo una lista di cose da vedere: monumenti, o luoghi d’interesse in generale, che siano parchi, fiumi, semplici paesaggi e panorami o altro.
A questo, ovviamente, si aggiunge la parte eno-gastronomica, che non può mancare in un tour irpino.
Infine, ci ritroviamo in un bar in centro, incontriamo persone (di solito, anziani), e ascoltiamo le loro storie, la storia del paese.
I bar sono da sempre luogo di aggregazione, un piccolo tesoro, spesso dimenticato. Ovviamente, finisce che prendiamo un caffè o una birra tutti assieme. Come dicevo, vogliamo che il tour sia divertente, per noi, per chi ci segue e per chi ci incontra.

Come hanno reagito le persone al vostro progetto? Qualcun’ altro si è aggregato?

In generale, un po’ tutti hanno apprezzato l’idea. Quando lo raccontiamo alle persone che incontriamo in giro per l’Irpinia, c’è tanto entusiasmo, tanta voglia di conoscere le esperienze che abbiamo fatto in altro Comuni.
Per la prima tappa, si è aggregato un vecchio amico, Giuseppe, che ha deciso di non mollarci più, ed è diventato parte integrante del progetto. Abbiamo varie “prenotazioni” per alcuni Comuni, ovviamente ci sono mete più gettonate, altre meno.
Inutile dire che – se state leggendo questa intervista – siete automaticamente invitati: seguiteci su Instagram all’account @irpinia_az , cercate le vostre mete preferite e scriveteci. Non lasciamo a terra nessuno!

Complimenti e buon viaggio allora!

Grazie mille, sei ovviamente invitato anche tu, scegli la tappa!