Mercedes Benz: il Coronavirus porta il cinema drive-in al Museo di Stoccarda

 Mercedes Benz: il Coronavirus porta il cinema drive-in al Museo di Stoccarda

di Luca Polito

Il Mercedes-Benz Museum di Stoccarda rappresenta da sempre un vero e proprio “luogo di culto” per tutti gli appassionati di automobili.

Ogni anno migliaia di visitatori accorrono da tutto il mondo per godere della straordinaria esposizione custodita al suo interno, che comprende le vetture più iconiche e significative del brand della “stella a tre punte”.

Contrariamente a quanto si possa pensare, quest’anno, coloro che hanno intenzione di visitare il noto museo teutonico, avranno un motivo in più per farlo e, chi l’avrebbe mai detto, sarà grazie al Coronavirus.

Difatti da qualche giorno, nel parcheggio antistante la struttura, è stato allestito un maxi-schermo da cui ammirare i film, rimanendo a bordo della propria auto, e magari sgranocchiando qualcosa da mangiare e condividendo romanticamente il momento con la propria donna.

L’idea del cinema drive-in è nata come conseguenza della pandemia di Covid-19, e sta regalando nuovamente popolarità a tale realtà cinematografica.

Il primo cinema drive-in risale infatti al lontanissimo 1933, quando fu aperto nel New Jersey (Stati Uniti). La prima proiezione cinematografica all’aperto in Germania avvenne invece nel 1960, in una cittadina con una forte presenza di soldati americani, non lontana da Francoforte sul Meno.

A partire dagli anni ’50, il fenomeno della motorizzazione di massa unitamente alla grande libertà assicurata dalla mobilità individuale permisero il successo del cinema drive-in, aprendo un nuovo capitolo nella cultura automobilistica.

Questa speciale forma di intrattenimento sta rivendo oggi una nuova “Golden Age” in quanto offre la possibilità di rispettare le norme di distanziamento sociale, anche in occasione di grandi eventi.

Per ascoltare l’audio delle proiezioni ( o di qualunque altro spettacolo offerto) è possibile avvalersi degli impianti Hi-Fi delle vetture, attraverso frequenze FM.

E’ necessario sintonizzare l’autoradio su una frequenza prestabilita e l’ascolto è assicurato, tutto ciò organizzato in modo tale da non ricorrere ad altoparlanti esterni, che richiederebbero un volume altissimo, incompatibile con il comfort acustico da assicurare agli altri spettatori.

In conclusione: Che c’è di meglio di un bel film in compagnia della propria donna, stando comodamente in auto, con in più l’impagabile vista del Mercedes-Benz Museum?