Viaggio nei circoli di partito. Intervista al segretario del PD di Lioni

 Viaggio nei circoli di partito. Intervista al segretario del PD di Lioni

Sono anni che si sente dire che i partiti non hanno più rapporti con il territorio e i cittadini. Anni che si vede la mancanza di radicamento, un tempo fortissima.
Ma nonostante tutto ancora oggi i circoli dei partiti, le loro sezioni locali, sono presenti in buona parte del territorio e coinvolgono un numero rilevante di attivisti e simpatizzanti.

Nelle prossime settimane cercheremo di conoscerli meglio. Conoscere il loro impegno, le loro attività, il loro ruolo fondamentale di raccordo tra i rappresentanti e i rappresentati.

Oggi incontriamo Ferdinando Squarciafico, segretario del Circolo PD di Lioni, in Alta Irpinia.

Salve Ferdinando, prima di tutto grazie per aver trovato il tempo per questa intervista.

Come è cambiato il ruolo della sezione locale del partito negli anni?

La mia età non mi permette di poter fare un confronto. Posso dire che ascolto sempre volentieri e con un certo fascino i racconti di vita e di militanza delle persone che hanno militato nel PCI. Molto spesso emergono storie di discussioni forti, accese, a tratti aspre. Ma che iniziavano e finivano all’interno della sezione. Oppure storie di campagne elettorali infinite. Esperienze così forti e cariche di emozioni da creare forti legami affettivi. Però a mio giudizio ogni raffronto sarebbe fuoriluogo, poiché i partiti di allora erano figli del loro tempo. I partiti odierni vivono dinamiche e meccanismi che allora erano impensabili. Oggi tutto corre in modo veloce. Si tende a far arrivare i propri messaggi al maggior numero di persone possibili nel più breve tempo possibile attraverso i canali digitali.

Quali sono le attività e gli impegni principali?

Come tutti i circoli, il nostro compito è quello di far conoscere le iniziative e le attività del nostro partito. Nel contempo essere capaci di ascoltare e raccogliere i bisogni delle persone, cogliendo utili suggerimenti da proporre poi nelle sedi opportune.

Quali le occasioni di confronto e di discussione con i militanti?

In tutta onestà prediligo il confronto quotidiano, diretto. Per questo motivo spessissimo cammino a piedi, in modo da poter avere quante più occasioni possibili per scambiare idee ed opinioni con i militanti.

Come pensi che si possa aumentare la partecipazione alla vita politica attiva dei cittadini, soprattutto dei più giovani?

Spesso i giovani vengono sottovalutati. Si pensa che le loro idee, non essendo frutto dell’esperienza, siano errate. Ma così non è! La partecipazione aumenta se ci si confronta, se ad un giovane viene chiesto qual è il suo punto di vista su una questione. In lui si accende la passione e gli verrà naturale partecipare attivamente all’interno dei partiti.
La mia esperienza partitica ha seguito questo percorso. È iniziata all’interno dei Gd e sono stati per me un momento di confronto e formazione importantissimo.

Grazie mille e buon lavoro. A presto!