Viaggio nei circoli di partito. Intervista al segretario del PD di Scampitella

 Viaggio nei circoli di partito. Intervista al segretario del PD di Scampitella

Sono anni che si sente dire che i partiti non hanno più rapporti con il territorio e i cittadini. Anni che si vede la mancanza di radicamento, un tempo fortissima.
Ma nonostante tutto ancora oggi i circoli dei partiti, le loro sezioni locali, sono presenti in buona parte del territorio e coinvolgono un numero rilevante di attivisti e simpatizzanti.

Nelle prossime settimane cercheremo di conoscerli meglio. Conoscere il loro impegno, le loro attività, il loro ruolo fondamentale di raccordo tra i rappresentanti e i rappresentati.

Oggi incontriamo Andrea Lavanga, segretario del Circolo PD di Scampitella.

Salve Andrea, prima di tutto grazie per aver trovato il tempo per questa intervista.

Come è cambiato il ruolo della sezione locale del partito negli anni?

Il ruolo dei circoli negli anni non è cambiato molto se parliamo del ruolo che occupano nelle piccole realtà. In quanto rimane luogo di incontro e di discussione , soprattutto della vita politica locale e nazionale. Forse proprio per questo esistono ancora.Sono sempre convinto che la politica si fa nei luoghi deputati.
Luoghi dove sia gli iscritti che i simpatizzanti e chi è appassionato di politica si confrontano.

Quali sono le attività e gli impegni principali?

Si incontrano rappresentanti del territorio e si affrontano temi e problematiche che attanagliano le nostre comunità. Con dibattiti a volte anche accesi ma sempre costruttivi.Si cerca di organizzare la vita politica del proprio comune guardando sempre alle prospettive nazionali. Oggi i cittadini si sono allontanati dalla politica , vuoi per la sfiducia nei confronti dei parlamentari, vuoi per un populismo diffuso e soprattutto per un senso di irresponsabilità verso il prossimo. Tutti bravi a giudicare ma nessuno a fare. Tutti a puntare il dito. Non c’è la comprensione delle problematiche ma il giudizio. Questo modo di pensare ha allontanato le persone dalla politica.

Come pensi che si possa aumentare la partecipazione alla vita politica attiva dei cittadini, soprattutto dei più giovani?

I giovani sono sempre più lontani e poco interessati. Sono pochi quelli che si mettono in gioco e chi lo fa ha fretta di arrivare. Manca l’umiltà di ascoltare, riflettere e poi decidere. Bisogna tornare ad ascoltare le persone. Bisogna mettersi al servizio di chi ha necessità. Solo così si potrà continuare a far politica e crescere.

Grazie mille e buon lavoro. A presto!

Grazie a te per l’opportunità.